Dove sono finite quelle belle scopate spontanee di una volta??
Fino a non molto tempo fa, fare sesso era un’adorabile incognita. Attrazione, tensione, suspance, conquista e, alla fine, l’agognata conclusione!
Oggi non è più così.
Grazie alle nostre vite iper impegnate, iper programmate, iper fottutamente noiose, siamo dovuti arrivare anche alla programmazione aticipata del sesso.
Da inizio settimana, ci mettiamo in chat (o quello che ognuno di noi usa) ed iniziamo a cercare possibili partener per le nostre “notti bollenti”.
LUNEDI’: si inizia con un semplice approccio contornato da qualche piccolo convenevole e domande standard del tipo: “Quanti anni hai?”,”Studi o lavori?”, “Cosa cerchi?”…
MARTEDI’: se il concorrente ha superato le fasi preliminari di selezione e si è dimostrato essere anche vagamente carino, si procede con domande più personali: “Cosa ti piace nel sesso?”, “Sei attivo o passivo?”, “Cerchi una storia seria?” (quest’ultima domanda è sempre ricolma di un certo phathos)
MERCOLEDI’: gli ormoni sono già ad un buon livello e se i reciproci impegni lo permettono, c’è la decisione di vedersi per il giorno successivo, seguendo ormai le ben note regole del “Teorema del Caffè“.
GIOVEDI’: a questo punto, essendo ottimisti e sperando che i nostri precedenti tre giorni di “lavoro” non vengano buttati nel cesso e il soggetto in questione superi una prima analisi superficiale, ci troveremo di fronte due possibilità.
- Ce lo scopiamo subito
- Aspettiamo a scoparcelo e gli diamo un nuovo appuntamento
VENERDI’: solitamente è il giorno consacrato agli amici. I vostri amici-coppia escono miracolosamente dalle loro tane casalinghe. Il giorno dopo non si deve lavorare e ci si può sbronzare sconsideratamente. Ottime proposte a livello di attività da svolgere nella città. Voglia di rilassarsi un po’.
Se il soggetto è più che passabile, di solito mandiamo a fanculo i nostri amici con qualche pessima scusa e usciamo con “MR. Why”. Solitamente, dopo circa 2 ore di conversazione, drink vari e battuttine, si finisce inevitabilmente col trombare o a casa o in qulache luogo tranquillo.
SABATO: se la scopata della sera precedente è andata bene, ci ritroveremo assolutamente rilassati, sorridenti ed in pace con il mondo. Inizieremo a fantasticare sull’eventualità che “MR. Why” possa diventare un trombamico oppure usciamo con il soggetto numero 2 che abbiamo rigorosamente trascurato per tutto il resto della settimana.
DOMENICA: perchè aspettare fino a lunedì? Diamo un’occhiata veloce alla chat, 4 chiacchiere al volo, promesse di risentirisi il giorno successivo. E si ricomincia tutto da capo!!!!!
Per concludere, poi, c’è l’eventualita peggiore di tutte: improvvisamente ci salta un impegno, lasciandoci così disponibili, e abbiamo un’erezione che farebbe invidia alla torre Eiffel!
Da questo punto in poi, tutto procede con moto accellerato: dopo aver controllato se i nostri trombamici sono disponibili ed aver ottenuto svariati rifiuti, ci tuffiamo in chat, cerchiamo al volo qualcuno che sia appena passabile, gli chiediamo immediatamente il suo ruolo sessuale (l’età ha perso di significato), chiediamo le pratiche sessuali e, infine, quello che doveva essere un caffè si trasforma in un “incontriamoci in posto tal dei tali e poi saliamo a casa mia”.
Per la nostra smania di trombare, abbiamo perso uno di quelli che secondo me sono gli elementi fondamentali: l’incertezza! L’incertezza di piacere o meno ad una persona, l’incertezza se riusciremo a portarcelo a letto oppure no. Oggi purtroppo, se uno arriva a prendere un caffè insieme, è già un primo segnale che si finirà a letto insieme. L’unica cosa che può fregarci, è il giudizio di persona, ma se il caffè dura più di 30 minuti, beh….
Il gioco è fatto: si farà sesso.
Ci siamo trasormati in delle efficientissime macchie del sesso relegando l’istinto in batuages o saune (!). Dove è finità la spontaneità??

Rimpiangi l’incertezza? Allora diventa etero… con le donne mai, dico mai, la certezza di scopare. Tantomeno in una settimana.
Di la verità: hai perso la tua spontaneità a furia di fare tanto sesso (me con un sorriso bastardo)
adesso seriamente:
sei troppo convinto di poter fare sesso senza il bisogno di sedurre e conquistare. Ma quando vorrai una persona che NON puoi avere, dovrai cacciare fuori tutte le tue armi di seduzione. È la troppa facilità nell’ottenere le cose che da la convinzione che si può ottenere tutto sempre così facilmente.
@Penelope: Non mi tentare! Mentre voi state lì a farvi troppi problemi, noi ce ne facciamo fin troppo pochi. Lasciarsi andare è sempre positivo (frecciatina), ma anche avere un po di controllo non guasterebbe. Un giusto mezzo per tutti è troppo complicato?
@Small: Sai perfettamente quanto io adori le sfide e sono perfettamente d’accordo con te,ma so anche che sono insaziabile…Ormai per aggiungere un po’ di pepe, mi sto dedicando alle “scopate con vista”!
Ahah ma sei un matto!!
per questo ti adoro! Comunque yeah. L’avevo intuito che sei un tipo insaziabile… Ma attento. C’è un limite a tutto. Anche alle tue piccanti voglie… 
Ehehe
Se ti dicessi tutti i posti di roma in cui ho fatto e sto facendo sesso rischiando l’arresto…. Ma che ci posso fare? Sono un’amante delle belle viste! (certo che la scopata nel McDonald’s di piazza di Spagna me la sarei potuta risparmiare)
LOL sei anche un amante del rischio oltre ad essere insaziabile…
e questo mi piace.
Io ho capito chi siete voi due…


Siete quelli che avevano beccato al colosseo e che finirono arrestati, con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico!!!
Ma vi stavate veramente baciando lì? o stavate solamente parlando?
Scherzi a parte, mi hanno anticipato sulle risposte che volevo scrivervi.
Ovviamente sono d’accordo con te quando dici che le donne si fanno troppi problemi e voi troppo pochi problemi…
Però proprio per questo motivo, quando l’uomo con il suo corteggiamento riesce a far cedere le resistenze della donna, ma ovviamente ciò accade solo perchè è la donna che vuole, il risultato è di soddisfazione reciproca, perchè ciò che si ottiene non è una semplice notte di sesso, ma spesso l’inizio di una relazione.
L’uomo etero è difficle da comprendere, trovi quelli che passano da locali a locali, alla ricerca di donne da aggiungere alla propria lista, il genere fedele, al cui penso di appartenere, che ama le relazioni monogame, e tantissime altre categorie…
L’omosessuale, fonde le passioni maschili e le “paranoie”(scusate il termine amiche donne!) femminili, e forse per questo motivo si finisce per schematizzare ciò che avete descritto.
Io ti confesso, non riuscirei a stare alla ricerca di un partner occasionale con cui aver una notte di sesso e via in chat, prima perchè bisognerebbe essere stupidi da eterosessuali credere che in chat trovi una strafiga(o no, dipende dai gusti) pronta a datela senza chiederti nulla, secondo perchè passerei solo il mio tempo davanti al pc senza socializzare, prerogativa standard dell’etero conquistatore.
In tutto questo volevo dirti che la colpa è tutta della serotonina…
Solo facendo sesso si riesce a diffondersela sul tutto il corpo, e il risultato è conosciuto a tutti!
Quello del colosseo ero io! ahhaa (ma non quella volta… poi in realtà ho preferito il Circo Massimo…ma è un’altra storia)
Allora…non so…l’etero e le chat non sono una bella accoppiata. I gay, praticamente tutti, anche quelli che devono ancora nascere, hanno un profilo in un qualsiasi sito di incontri. Mi capita spesso, quando sono in discoteca, di ricordare le persone attraverso i siti. Poi magari ci provo con qual cuno, si pomicia, si scambia il numero, ed appena arrivo a casa lo cerco nei database gay. Non è mai successo che non ne trovassi uno
Io sono un sex free addicted. mi piace. La relazione la cerco (cioè comincio ad ottobre con la ricerca da bravo amante degli schemi) ma mi piace tanto il concetto di trombamico. è così innocente…e si plasma sugli impegni personali a perfezione.
Poi ovvio che certe volte ci si deve limitare. La mia prima volta che ho fatto sesso è stata su una torretta della metropolitana a Pietra Alata. Ma avevo solo 16 anni. Ora all’aperto al massimo le pomiciate di quelle che cancellano le labbra…anche se un anno fa in ascensore stava accadendo un casotto! haha
Alberto…adoro i tuoi commenti…come sempre
p.s.
torno ora dalla conferenza del gayvillage. tra un oretta (forse due) tutti nel mio blog se volete sapere maggiori info sull’evento
Miei cari, chiedo venia per le mie prolungate assenze ma in questi giorni tra scatti con modelli, pubbliche relazioni e tanto lavoro a malapena trovo il tempo di stare con voi e masturbarmi!
Vorrei rispondere alla mia piccola amica miranda… sapete perchè è così certo delle sue puntate e vincite?
E’ un ragazzetto che dimostra 20 anni, carino occhio azzurro un fisichetto normale e soprattutto tremendamente intelligente, fin troppoa e quindi raramente trova pane (pene ne trova tanto) per i suoi denti!
Per questo si sente così sicuro di se… ma pensate un po’ mi ha confessato una volta che è stato tutto un’intero pomeriggio nell’incertezza. Mi raccontava che aveva passato questo interminabile pomeriggio con un ragazzotto discretissimo e talmente intelligente e cattivo, che tutto sommato lo stuzzicava, peccato che proprio non riusciva a capire se questo ci sarebbe stato o no. Povera piccola miranda, anche lui ogni tanto si trova in difficoltà vero?!
Alberto: per quanto riguarda gli etero è in parte vero che è molto differente ma penso che la differenza vada diminuendo con l’aumentare dell’età delle persone.
Indubbiamente è cmq difficile trovare una strafiga in chat ma non impossibile anche qui ho avuto la riprova di quanto è buffo il mondo e soprattutto di quanto la realtà superi di gran lungo la finzione cinematografica quando ci si mette d’impegno!
Ho diverse amiche/amici etero di una certa età (35-40) che fanno esattamente quello che faccio io se non di peggio.. il che credetemi è tutto un dire!
Pink: Sex free Addicted me la rivenderò SICURAMENTE e inizio a pensare seriamente che tu sia parte di un parto plurigemellare composto da me, miranda, te e di nuovo me (visto quanto sono grasso ero sicuramente composto da due ovuli uniti!!! ^__^)
small: Mia cara piccola small ho avuto un’amante che non si eccitava se non lo facevamo in luoghi pubblici… un giorno vi racconterò anche questa storia!
per fortuna era “abbastanza veloce”
@Alberto: Samantha ha esperesso il mio esatto pensiero. Ho solo una piccola cosa da aggiungere: se tu eterosesuale, fossi single e con la possibilità di appagare ogni desiderio sessuale, dal più banale al più perverso con delle belle donne, come ti comporteresti?
@Pink: ti stupirebbe molto sapere che il mio primo e unico profilo l’ho creato solamente qualche mese fa? Non ne ho mai avuto uno in precedenza e non ne ho altri sparzi per il web
@Samantha: ebbene sì, lo confesso! Tu sei stato l’unico in grado di mettermi seriamene in difficoltà… Ammetto la mia inferiorità! Se ben ti ricordi è stata veramente una giornata che ha avuto dell’assurdo: discussioni, arte, storia, letteratura,disagi vari ed evantuali, pessimo film e circa 40 minuti sul mio letto in cui cercavo di capire se iniziare a baciarti oppure strozzarti con i tuoi orribili calzini
Parto gemellare fatto da due volte samantha, una miranda ed una me. Mi paice!
PEnso sia davvero questa la vera verità della mia nascita!
@Samantha: Ma quindi dei un bear!!!! Mi sento un pò come se fossi a casa mia !
@Miranda: Non avevi un profilo in internet???? Santa Aguilera ti punirà! Non sei degno d’essere un gay d.o.c.
@Pink: ma sei orso pure tu??
Ho i miei momenti alla “queer as folk”, ma puoi tranquillamente definirmi un “gay degenere”!
miranda: sui film ho decisamente più buon gusto di te, e anche sui calzini… non metterei mai quei terribili calzini di spugna bianchi o neri!!!!! io indosso solo calzini di una certa classe e signorilità… ma cosa spreco il mio tempo a spiegare ad una ragazzina come te la differenza tra uno splendido Yohji Yamamoto e un volgare Richmond! ^__^
Cmq ammetto che quella sera più del film gustavo la scenetta quantomeno divertente di te imbarazzatissimo che non sapevi cosa fare e come muoverti!
pink: si sono un bear
miranda: non stai attenta.. pink era un bear, poi dimagrito adesso è una secca che cerca secche!
mia cara, così giovane e così poca memoria!!!
@Samantha: non so perchè, ma improvvisamente sto montanto un bersaglio a freccette con il tuo viso come centro
@Pink: come hai osato dimagrire?!? E’ un delitto quando gli orsi si trasformano in cacciatori! Quanta carne sprecata!!!!
NO NO tranquilli. sono a dieta ferreissima (31 chili in meno oggi) ma sono ancora catecoria bea. diciamo chub. Insomma. co la pancetta. Robusto. Non so come spiegare. Secca mai!
Non mi piace.
In realtà non cerco secche. Diciamo che…non ho un canone…certo ci sono dei fisici che mi fanno letteralmente stracciare gli slip, ma mi piacciono un pò tutte le tipologie di fisico.
Anche tu, Miranda, sei nella categoria bear?
A proposito di chat room, in una chat bear o appena beccato il commesso palestrato di H&M di Porta di Roma.
No, io sono nella categoria cacciatori: magro e mingherlino
Lo sospettavo!
Comunque devo rileggere sempre i miei commenti. mancano lettere, ci sono ripetizioni ed errori. Se l’ordine dei giornalisti ne leggesse qualcuno verrei radiato!
@sex: NON: ‘un giorno vi racconterò anche questa storia…’ ma LO DEVI FARE SUBITOOO!! Ormai mi hai incuriosita!!
(lo so, a volte sono odiosa) lol
Sono riversato a terra che mi sbiascico dalle risate!
Avete costruito un dialogo descrittivo talmente interessante che mi sto creando una cultura gaia degna di wikipedia!
Bear, Slim, ci butto giù una delle mie!
Bear and the city…
Perchè essere orsi spesso non significa tenere il musone…
Slim and the city…
Perchè magro è bello se ami solo quello…
Grandi, mi diverto da matti con voi!
E grazie per i commenti che mi lasciate!
small: mia piccola small dammi il tempo, faccio già due lavori impegnativi, il primo è quello ufficiale il secondo è quello della P.R. dove ovviamente la sigla stà per Puttana Riconosciuta! e credimi è impegnativissimo!!!
Quindi dovrai avere pazienza.. ;- ) e i tuoi sforzi verranno ricompensati!
alberto: anche io credimi che sono riverso a terra leggendo alcuni di vosi! mi state tenendo compagnia in queste giornate lavorative tremende, ogni tanto vi leggo dalla macchina con il cellulare!!!

tu segnati tutto mi racccomando che poi ti interroghiamo!!!
Sappi che con i tuoi payoff ci faremmo un libro prima o poi!!! anzi, userò Bear and the city per farci un post!
Ormai Alberto si è lanciato! Un curriculum nel settore pubblicità lo invierei!
Nella vita faccio altro…
Ma se un giorno ci potessimo guadagnare qualcosa non mi dispiacerebbe!
@sex: ok avrò taaanta pazienza. Ma solo perchè sei tu.

anche tu hai il cellulare con internet?? Io puuure!! È con quello che scrivo qui e nel resto del web! That’s great!
small: senza il mio cellulare con connessione internet, palmare o portatile non potrei praticamente vivere!!!! mi sono fatto una flat e vado tranquillo tranquillo
[...] potrò mai dimenticare la volta in cui, uscendo con uno dei tanti “Mr.Why”, siamo andati a visitare in notturna il Roseto di Roma. Profumi, colori, luci, ombre ed, infine, un [...]
@sex: ormai anch’io non resisto senza girovagare nel web. ^.^ anche se a volte vorrei un computer per farlo.
small: uso anche il palmare per navigare ma preferisco di gran lunga il portatile soprattutto considerando tutte le cose che devo sempre fare!
Capisco.
io mi trovo benissimo.