Sex in The City

“Perversione è quella parola che le persone noiose usano per chiamare le fantasie altrui”

Della Mia omosessualità ovvero La Scoperta – Parte Prima giugno 17, 2008

Sotto-sottotitolo: La Risposta è dentro di me ma è SBAGLIATA!

Da ragazzetto ero un piccolo teppistello, anzi.. un grasso teppistello, arrogante, stronzo, polemico, litigioso e manesco. Quando non potevo avere ragione me la prendevo con la forza. Per questo venni bocciato in 3^ superiore… per questo e per il fatto che in fondo non mi sentivo bene, mi sentivo diverso dagli altri.

Ero spiccatamente più intelligente, più sensibile, una sorta di cavaliere dei più deboli e allo stesso tempo sentivo delle pulsioni che avevo sempre avuto ma reprimevo.. per i ragazzi.
Mi ricordo come se fosse oggi quel giorno, era il quinto giorno di settembre, la scuola sarebbe iniziata a breve, sono a casa e il telefono squilla mio padre risponde “si sono io, va bene…[pausa] deve venire anche lui? Perfetto, a domani mattina!” era la preside del mio istituto, aveva convocato mio padre e me per la mattina dopo. Fu una tragedia quando mi disse che dovevano cambiarmi di sezione, ironia della sorte vi erano troppi pochi maschi e a causa mia non tornava il turno della doppia lingua e di ginnastica, quindi decisero di cambiarmi sezione.

Furono 5 minuti di inferno mi veniva da piangere e per non piangere presi il registro che la preside aveva davanti a se e lo scaraventai giù dal secondo piano dalla finestra! “Cosa fai?” la guardai con tutto l’odio che potei prendere dentro di me “fortunata solo che non lo faccia con lei! Andrò in quella classe ma ricordatevi che mi dovete un favore… a buon rendere!” e me ne andai sbattendo la porta e lasciando preside e padre sbigottiti… ho sempre adorato le scene Teatrali… sono un’attore nell’animo!

Quell’anno iniziò e io legai divinamente con la nuova classe che era molto più in gamba e molto più affiatata della precedente. Praticamente un manipolo di 24 figli di puttana in meno di 10metri quadri. E accanto a me lui, così dolce, premuroso e TERRIBILMENTE BONO! Capello castano chiaro, occhio azzurro sguardo tenero, calciatore ma allo stesso tempo con un cervello e un’ottimo livello di cultura. Diventammo subito amici di studio e non solo e li.. imparai che la masturbazione può diventare quasi una necessità!

Mi invaghì di questo ragazzo e non potei più fare a meno di notare che oltre che le ragazze mi piacevano anche gli ometti… e non poco!
Quella quarta classe fu un divertente ma tormentato inferno per un novello gay che si ritrovava a vivere le sue emozioni e le sue pulsioni senza saperle controllare.
Già all’epoca ero un maghetto del computer e viaggiavo su internet con il mio bellissimo modem a 9,600 baud, ero uno dei pochi fortunati a fare dell’informatica un amore e un’arte e a veder nascere il web come lo avevano pensato Tim e compagni.

Grazie ad un sistema chiamato IRC conobbi la chat e entrai in contatto con molti gay, erano tempi più civilizzati in cui i luoghi comuni almeno su internet funzionavano bene; conobbi una comunità gay stile romanzo inizio novecento. Persone colte, distinte, educate di cultura sicuramente superiore e che facevano della loro omosessualità quasi un motivo di ulteriore ricerca interiore. Tempi passati, oramai irc è solo un mercato come tanti in cui si vende un tanto al chilo!

Lì conobbi splendidi ragazzi che mi insegnarono tutto su questo mondo, ebbero pazienza della mia ingenuità e talvolta della mia cattiveria legata soprattutto alla paura di ciò che ero… ma nonostante tutto… mi sentivo solo pensavo di essere l’unico nella mia piccola cittadina di provincia ad essere gay, quasi centomila abitanti… e io l’unico gay… che sfiga!
Ecco che irc diventava il mio balcone digitale verso questo antisolitudine che mi stava rosicchiando dal dentro. E passavo intere notti a chattare con quello o l’altro amico, conoscendo persone talvolta interessate a me per un’aspetto interiore, talvolta (più raramente vista la mia grassitudine) al mio aspetto esteriore ma almeno anche un rifiuto era meglio del NULLA!

La mattina inutile dirlo ero uno straccio, lo studio andava male e la scuola stava diventando solo un momento di pausa tra una passionale chattata e l’altra; tutto quello che andava da una chat all’altra erano solo momenti vuoti e cupi riempiti da respiri, movimenti e poco altro che appena percepivo.
Poi andai in gita a Praga, non so cosa successe ma una sorta di illuminazione mi folgorò sulla via di Damasco… o dovrei dire sulla via di Praga 😉
Capii che tutto questo era sbagliato, che dovevo portare il virtuale nel reale et viceversa, amalgamare le due realtà nettamente distinte e fonderle in un’unica grande massa… ma fu un processo che iniziò quel giorno e fini solo molti anni dopo.

E qui ebbe inizio inoltre il mio periodo dove dichiarai a me stesso di essere BISEX… ma ovviamente solo a me stesso… perché era anche il periodo dove feci dell’onanismo un’abitudine al pari dei pasti: Almeno 3 volte al giorno!
Insomma quello che in seguito chiamai il mio periodo Nontrombante a base di brufoli, seghe, giochi di ruolo e computer!

Un grosso grazie per questa illuminazione dovrei darlo alle mie professoresse, persone eccezionali che capirono che in me vi era del buono e che ero recuperabile. Mi diedero due ceffoni più o meno letteralmente e mi spronarono a finire l’anno a rimettermi in pari e cercare di passare.

Così feci e riuscì egregiamente in questo compito oltre che in quello di a) distrarmi dalla chat b) passare più tempo insieme al mio compagnuccio che ormai grazie alle seghe conoscevo meglio di me! 😉

Continua con la seconda Parte – Della mia omosessualità ovvero L’outing

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22 Responses to “Della Mia omosessualità ovvero La Scoperta – Parte Prima”

  1. smallstar Says:

    L’importante è che sei uscito fuori da questo periodo (che poi, sono momenti che tutti passano nell’adolescenza), capendo quali erano le cose sbagliate. Volevo dirti una cosa. Non sei migliorato SOLO grazie agli altri che ti hanno aiutato, ma soprattutto perchè TU VOLEVI FARCELA. Un megakiss. :-*

  2. pinkandthecity Says:

    La mia fuga era una chat di nome Atlantide. Mi sentivo in egual modo, l’unico gay in una cittadina di 5.000 abitanti. Solo che a me piaceva da morire. Il 4 anno di liceo non l’ho superato (perchè un prof omofobo aveva deciso che sarebbe andata così). Ma io cambiai scuola e recuperai l’anno senza l’auito di nessuno. Ora sono felice, allegro, contento di tutto.
    Scoprirmi gay è stata la cos apiù bella che potesse succedermi!

  3. Ma allora hai avuto anche dei sentimenti umani prima di indossare la tuta da super-orso-eroe! 😀
    scherzo, ho letto con gusto: mi piace quando si va oltre la corazza.

    NB Si, lo ammetto: adoro sfotterti! per il fotterti c’è tempo 😀
    saluti Alf** (grazie della visita)

  4. miranda84 Says:

    Ho letto e riletto questo post. Ormai potrei ripeterlo a memeoria….

  5. paopao1976 Says:

    Ma il passaggio dalla bisessualità presunta lo abbiamo fatto tutti????

  6. smallstar Says:

    @paopao: io no. 😀

  7. altung: la belleza di essere umano è proprio quella di avere dentro di se un dualismo eccezionale, per citare una canzonetta: “c’è sole e luna dentro di me, c’è l’acqua e c’è il fuoco!”

    miranda: sei un tesoro, e sei talmente falsa che le banconote da 30 euro ti fanno una sega!

    pao: bhè.. piu o meno penso di si!

    small: vorrei vedere… sei sempre in tempo!

  8. pinkandthecity Says:

    Io no. Quando l’hoscoperto ero con una ragazza. Ero talmente felice di essere uscito dalò trip eterosessuale che neanche per un minuto ho creduto nella bisessualità! 😀 Però mi sono subito fatto un bisessuale. Magari vuol dire qualcosa…haha

  9. smallstar Says:

    Oops scusate: ho confuso bisessualità con eterosessualità!! 😛

  10. smallstar Says:

    @sexinthecity: beh. Non credo che diventerò bisessuale. Non riesco nemmeno ad immaginarmi. 😐 e comunque è vero anche che nella vita succede l’impossibile… Ma sinceramente continuo a dire fermamente che non ho assolutamente intenzione di essere bisessuale.

  11. smallstar Says:

    E per il commento di prima… Mi ero confusa. Non avevo sbagliato niente. Scusate. Sono taaanto stanca!

  12. Caro Orsacchiottomiobello:
    umani si è sempre, basta avere il coraggio di mostrarlo!

    @tutti: (mò non mi ricordo chi l’ha detto) io sono sempre stato frocio nonostante mi sia scopato un numero consistente di femminucce, non ho dovuto scoprirlo, semmai ho dovuto viverlo!

    baci a zinnariello a tutti (ma lo sai a chi lo darei + volentieri tu 😉 )

  13. io sono così tremendamente e adorabilmente umano, per questo vivo errabondo per il mondo 😉
    se sei ventenne fisicato e con un culo da urlo… benvenuti i baci! 😉

  14. Per quanto riguarda “l’umano” è esattamente quello che riconoscevo!
    Per il resto già sai di me + di quanto io sappia di te, per cui ritiro cortesemente la porzione di baci a te destinata: tenerezza sprecata!
    au revoir
    Altung

  15. altung: mio caro piccolo e tenero altung so di te quanto tu sai di me, inoltre i baci non si riprendono mai indietro è una cosa così poco dignitosa da fare, dubito che la tua classe te lo consenta realmente 😉 Inoltre con me le tenerezze non sono mai sprecate, semmai.. ricambiate in maniera particolare.
    Inoltre mio piccolo tenero e dolce alfonso commentare i miei post con il tuo sottile sarcasmo, vivace intelligenza e indubbio gusto è di per se una tenerezza che apprezzo tantissimo.
    un grosso abbraccio
    😉

  16. Smettila di fare l’orsetto del cuore, non è nel tuo personaggio (a menoché … e certamente non con me!)
    avrei da ridire parecchie cose su: MIO caro PICCOLO e tenero altung ;_) ma riconosco il sarcasmo con cui lo dici e mi diverto 😀
    Riguardo ai baci sei tu che li rifiuti cercando di incasellarmi in uno stereotipo, cito:”se sei ventenne fisicato e con un culo da urlo… benvenuti i baci!” … zot! Tutto già sentito e visto, dimmi qualche cosa di nuovo, ne sei capace.
    Riguardo al resto ne sono decisamente consapevole.
    cordialmente 😉
    altung

  17. Altung: AHAHAHAH l’orsetto del cuore NOOO 😉 in effetti non ci stò bene vesitto di peluches con un icona colorata sulla pancia!! 😀 che brutta immagine!!! Per quanto riguarda lo Zot e la mia citazione, era chiaramente per Amore di battuta! 😉 chiedo venia se ho urtato la tua sensibilità! 😉

  18. Non l’hai fatto … ricomincia la partita! 😀

  19. quindi devo segnare 1 a 1 palla al centro?! 😉

  20. sono un signore, come non darti ragione a casa tua… 😉

  21. Quale torto a darmi una ragione non meritata che di solito si da agli stolti! ti prego di non considerarmi tale e di far del tuo pensiero solo la libertà che ne ritieni opportuna, come se questa fosse la tua casa.

  22. […] strano, sono passati ormai 11 anni da quel tempo in cui finimmo le scuole eppure lui non era cambiato molto. Aveva sempre questo viso che esprimeva felicità, intelligenza e […]


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