Sex in The City

“Perversione è quella parola che le persone noiose usano per chiamare le fantasie altrui”

Della mia omosessualità ovvero L’outing – Parte Seconda giugno 18, 2008

CONTINUA DA – Della Mia omosessualità ovvero La Scoperta – Parte Prima
Passarono gli anni e io ripresi i miei hobby tra i quali uno mi portava spesso in Inghilterra, luogo in cui andavo per delle grosse convention di circa 5000 persone. Qui conobbi una ragazza che letteralmente cadde ai miei piedi: Presunta Polmonite!
La raccolsi e visto che ero uno dei pochi italiani a parlare inglese l’accompagnai all’ospedale dove per fortuna gli diagnosticarono solo una brutta influenza e niente di più! Quattro tachipirine più tardi tutto era passato!

Diventammo amici e scoprimmo di avere altri amici in comune sparsi per l’italia in particolar modo a Pisa, promise di venirmi a trovare quando sarebbe venuta in toscana, visto che lei era umbra.
In un pomeriggio autunnale che annunciava tra l’altro un freddissimo inverno ricevetti una chiamata sul cellulare, era isabella “tra qualche ora sarò a Pisa, stasera ci vediamo a Viareggio così si esce a prendere una Birra? Ti torna o è troppo distante per te?”

Qualche ora dopo eravamo intorno ad un tavolo io lei e un altro ragazzo che non conoscevo. Nel frattempo lei mi parlava di un altro ragazzino molto giovane ancora più di me che si era talmente affezionato a lei da identificarla in una seconda mamma, così tra una birra e l’altra decidemmo che io ero il fratello maggiore, lui il minore e lei era la nostra mamma adottiva visto che aveva una decina di anni più di me!

Mi ricordo ancora quella scena, si salì in macchina per spostarci in un altro posto e incontrare alcuni amici quando, passando in un punto, lei esclamo entusiasta “MA QUI VICINO C’E’ il FRAU MARLENE!”.
Io ebbi un groppo in gola… il frau era rinnomato in questa zona come un luogo di perdizione pieno di froci, non ci ero mai stato ma sapevo benissimo dove si trovava.. e non era da quelle parti!
Mi feci coraggio e con un tono quasi schifato “E TU CHE NE SAI DEL FRAU MARLENE!?” lei si girò di scatto “NO TU CHE NE SAI?”

Io preso da un attimo di panico feci appello a tutta la mia forza di spirito, cazzo stavo per essere sgamato come avevo fatto ad essere così stupido; dovevo stare più attento, fingere di non conoscerlo MERDA! “bhè… lo conoscono tutti da queste parti il frau, è pieno di froci di merda!” dissi io con tono sprezzante.
Non lo avessi mai fatto, quasi mi mangiava vivo! “intanto non si dice froci di merda ma GAY in seconda istanza spero vivamente che tu non sia razzista o omofobo ancora peggio perché il tuo fratellino che ancora non hai conosciuto è gay… e poi scusa non lo sai?” si volta verso gli altri amici in comune “Ma nessuno di voi glielo ha detto? Possibile che tu non lo sappia?” io ero sensibilmente nel panico “COSA ISA?!” e con tutta la sua naturale teatralità “mi volete dire che nessuno di voi glielo ha detto? TU NON SAI CHE IO SONO BISEX!???”

In quel momento il mondo smise di girare, in compenso iniziai a girare io, talmente veloce che mi venne da vomitare.
Cazzo non era possibile, una mia amica, una persona davanti a me… si era DICHIARATA BISEX e nel frattempo lei continuava con i suoi discorsi che io a malapena sentivo stordito com’ero da tutto quello che avevo udito “Guarda che io sono pure un’attivista dell’arci gay, quindi mi dispiace mio caro ma se sei razzista è bene che tu inizi a cambiare idea o te la faccio cambiare io con le buone o con le cattive e non ci posso credere che tu sia razzista, un ragazzo intelligente come te, non voglio proprio crederci” e bla bla bla io cercai di riprendermi, scesi dalla giostra di colori suoni e musica che sentivo e cercai una scusa verosimile.

SI, GIUSTO, stupore! Sfruttiamo il fatto di essere un provincialotto! Lo stupore è sicuramente la miglior arma in questo caso! “No.. ecco scusa isa è solo che… bhè vedi, io abito in questa cittadina e… ecco è la prima volta che conosco un… insomma una gay… o bisex come dici tu!”
Perfetto, ci era cascata, incredibile l’avevo fatta in barba ad una vecchia signora frociara! Per il momento ero salvo… e già mi pregustavo il momento in cui glielo avrei detto! Ma avevo bisogno di un momento di intimità, io e lei da soli, per poterla guardare negli occhi e dirle “Isa, anche io sono bisex!” con quella fierezza tipica degli adolescenti un pò scemi quale d’altronde ero.
E quel momento arrivò poco più tardi a casa di un nostro amico sulle scale, gli altri erano già saliti e quando io e lei si rimase soli la fatidica frase squillò, puntuale e diretta.

UN URLO DI PROPORZIONI BIBLICHE sconquasso tutto il primo secondo e terzo piano dell’edificio, probabilmente qualche inquilino ancora si chiede come avesse fatto una banshee di irlandese memoria ad entare nel loro palazzo ed uscirne senza portare anime con se! 😉
Da quel momento la mia vita cambio e li tutto inizio a girare con un’altra musica, una musica più felice con la voce di una nera e le note di Jerry Hermann!

“I am what I am, I am my own special creation
So come take a look, give me the hook, or the ovation
It’s my world that I want to have a little pride in
My world, and it’s not a place I have to hide in
Life’s not worth a damn, till you can say “Hey world,
I am what I am!”

Questo racconto lo dedico a Isabella, la mia mamma adottiva che presto avrà un suo vero bambino, una delle persone che mi ha cresciuto, che mi ha fatto capire e che mi ha fatto diventare quello che sono. A lei tutto il mio amore, l’amore di un figlio animico che la pensa sempre anche se lontano.

Annunci
 

20 Responses to “Della mia omosessualità ovvero L’outing – Parte Seconda”

  1. […] con la seconda Parte – Della mia omosessualità ovvero L’outing […]

  2. pinkandthecity Says:

    Oh bellissima la dedica. E molto bella la tua storia.
    Quella canzone è un evergreen del coming out. Quando l’ho scoperta non riuscivo a smetterla di cantare.

    Ma una cosa mi son perso…il momento della bisessualità è terminato? O manca una parte della storia?

  3. in realtà questo è solo un incipit, nato dalla voglia di raccontare dei miei amanti, storie che farò in tante piccole parti per rivivere il mio divertente passato e senza un ottimo incipit il resto delle storie non si sarebbero capite! 😉
    pink sei un’acuto osservatore… ma è chiaro adesso il mio orientamente sessuale adoro le donne, come amiche, confidenti e detentrici del fashion!

  4. pinkandthecity Says:

    Giusto. Aspetto le altre storie! Questo blog è molto più avvincente di “Orgoglio e Pregiudizio” mixato con “La fiera delle Vanità” e “La signora Dolloway”!!!!

  5. smallstar Says:

    Sei stato in Inghilterra? Com’é? Spero di andarci un giorno!

    La storia del tuo passato mi ha affascinata. Mi è piaciuta moltissimo. La song è favolosa. Perfetta.

    megak!ss

  6. pink: eheh ti ringrazio 😉

    small: svariate volte e anche per lunghi periodi, ho visto molto bene londra, tutto il sud dell’inghilterra, la cornovaglia e il galles, e una parte del centro delle cosidette Midlands! Ti consiglio di farci un viaggio, è una terra ricca di interranti aspetti socio-culturali-turistici
    Sono contento che ti sia piaciuta, e credimi non è per niente romanzata, tutt’altro mancano tanti particolari ancora più assurdi che ci si potrebbe scrivere un libro 😉 ma troppo noiosi da raccontare su un blog!

  7. smallstar Says:

    Vorrei andarci seriamente e farmi una vita lì. Che ne dici? Solo che dovrei ancora perfezionare il mio inglese, che ultimamente sta migliorando grazie al mio costante allenamento( nota infatti la lingua del mio blog 😀 )

    troppo noiosi da raccontare nel blog? Beh, qui rimango perplessa. Penso che non sia così, data la tua ‘pazzia’… LoL

  8. miranda84 Says:

    @Small: l’Inghilterra è sempre stato anche per me un sogno. Ho girato gran parte dell’europa, ma il mio sogno è visitare il Regno unito
    Organizziamo un blog-viaggio: Sex in the city&Co. alla conquista di Londra!

  9. paopao1976 Says:

    No no no! Queste sdolcinatezze finali proprio non le accetto da te………..

    Scherzo…. il post è molto tenero…allora hai un cuore pure tu! Non sei cosi stronzo come ti dipingi! 🙂

  10. Vago Says:

    I am what I am.
    Pink mi ha fatto conoscere questa canzone il 29 luglio 2007 come sancisce un disegno fatto da lui in cui mi ritrae nell’atto di cantare 🙂
    Bellissimo il finale!

    Però voglio approfondire un particolare: che ci facevi in Inghilterra? qual era/è il tuo hobby?

  11. smallstar Says:

    @miranda: sarebbe troppo bello! E con dei pazzi come voi, poi! Nooo sarebbe un sogno!! 😀

  12. smallstar Says:

    Ecco, lo sapevo. Ora mi è venuta una voglia matta di prenotare un volo per Londra!! (ssseee, magari!!!)

  13. Watkin Says:

    Che bello, ma allora è vero che anche tu sei di Watkinville!!! Iniziamo ad essere un buon gruppetto di blogger-gay-pisani, però…
    Io al Frau Marlene non ci sono mai stato, sai? com’è, carino?
    E ho letto la puntata precedente… ah, ce l’avessi avuto io un calciatore castano con gli occhi azzurri con cui zumpettare assieme nel pomeriggio…

  14. small: piccola small la mia vita non è sempre rosa e fiori e soprattutto è vero che riesco a cospargerla di follia ma ogni tanto ci sono anche alti e bassi! 🙂

    miranda: bellissima idea!! io ci stò anche perchè sono molti anni oramai che non vado più a londra

    pao: eheh ma io sono una persona romantica oltre che trombereccia! 😀 mica sono un’animale e basta! 😉 Io sono stronzo, ma come tutti gli stronzi ho un cuore! persino mr hanky di south park ce l’ha! 😀

    Vago: Ti ci vedo su un cubo a ballare tutto questo! 😉 eheh per quanto rigaurda il mio hobby… diciamo che è un hobby particolarmente Nerd! ed ero li per quello 😉

    watkin: senza offesa.. ma non sono pisano 😀 ho detto che abito in versilia!!! e pisa non mi risulta essere ancora in versilia! ed eviterò di tirar fuori appellativi labronici 😉

  15. smallstar Says:

    Benissimo. Quando si parte? 😀

    @sex: capisco. È chiaro che non è tutto facile. Mi basavo solo sulle mie impressioni.

  16. Ma che bell’amicizia! Ci vorrebbe un’Isabella per ognuno di noi 🙂

  17. uguale: si ogni persona dovrebbe avere un’isabella nel proprio cuore! 🙂 non puoi sapere che emozione quando mi ha detto di aspettare un bambino!!! mi sono messo a piangere come uno scemo!!! 😉

  18. smallstar Says:

    LOL

  19. watkin85 Says:

    Ups, come non detto! ^^
    Chissà perchè m’ero fatto questo flash, in effetti anche rileggendo il post non lo dici da punte parti…

  20. watk: forse ti è venuto perchè nomino spesso il mamamia! ma hai per caso il profilo anche sul mama?


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...