Sex in The City

“Perversione è quella parola che le persone noiose usano per chiamare le fantasie altrui”

Sesso e Fotografia giugno 21, 2008

Sottotitolo: Tutti i tori se li accarezzi bene diventan vacche!

Giornata piena di lavoro qui in ufficio e abbastanza massacrante. Sabato mattina mi attende una session fotografica con un attore e ancora mi mancano la costumista e la parrucchiera! Inoltre devo finire in fretta perché alle 18.30 mi inizia il vernissage di uno dei più importanti appuntamenti d’arte italiana estiva. La sera invece prenderò il mio carissimo amico Artista e lo porterò a ballare sul cubo al mamamia… insomma mi attende un fine settimana da urlo!
Vi starete domando dell’attore vero? Bhè… è discretissimo, non è solo attore ma pure modello e vi garantisco (miranda lo ha visto!) che è tanto bello.. quanto etero purtroppo…
In tutto questo oggi mi squilla il telefono. Devo fare una piccola premessa, essendo una persona metodica la registrazione del numero delle persone sul cellulare è categorizzata a seconda delle necessita chessò “Andrea Pistoia famiglia” dove chiaramente Pistoia è la città e “famiglia” stà per il fatto che è gay, mentre i cacciatori prendono l’abbreviazione cacc o chi ho conosciuto in chat ch in modo che immediatamente trovo le persone senza ammattire troppo.

Vi faccio un esempio, sono a bologna voglio farmi una scopata e i miei amanti abituali sono occupati per varie ed eventuali. Apro il cellulare (o il palmare visto che ho la stessa rubrica anche li) metto “bologna” ed ecco che mi restituisce le persone, guardo quelle con l’abbreviazione cacc o ch e sono sicuro che la trombata per quella sera è assicurata! 😉

Dunque torniamo al celllulare che squilla e che mi visualizza quanto sopra normalmente non mi emoziono a questo tipo di chiamate, ma Andrea… bhè lui appartiene al mio passato, un passato talmente lontano che a mala pena riesco a vederne i contorni. Per fortuna non era del tutto inaspettata quella telefonata al contrario del suo contenuto.

Circa 3 mesi fa ero a Roma per la stesura di un copione e stavo andando a casa del regista quando mi squilla il cellulare e mi appare questo nome che non appariva sul mio cellulare da 7 lunghissimi anni. Andrea, lo avevo conosciuto molti anni prima al Mamamia quando ancora ero giovane e ingenuo (forse ingenuo non lo sono mai stato!) avevamo avuto una mezza tresca ma poi venne scaricato per mettermi con il ragazzo con il quale avrei condiviso 5 anni della mia vita! Ciò che successe un tempo ve lo racconterò in un altro momento e in un altro post ma vi basti sapere che il ragazzo è biondo, occhio verde chiarissimo, bello come il sole e soprattutto “bisex”.

Iniziamo la telefonata con i soliti convenevoli, io mi tengo sul vago e lui fa la fatidica domanda, ovvero se fossi ancora fidanzato al mio dissenso ripongo la stessa domanda visto che l’anno prima l’avevo visto con una ragazzA (si avete capito bene). Mi conferma che stanno ancora insieme ma che aveva ritrovato il mio numero, gli mancavo molto e aveva voglia di rivedermi.
Iniziamo a parlare del più e del meno e scopro che in questi 7 anni anche lui si è dato all’hobby della fotografia e che entrambi siamo Canonisti!
Che cos’è il genio? Fantasia intuizione colpo d’occhio ma soprattutto velocità d’esecuzione!
“Bhè Andrea, io ho un bel po’ di obbiettivi, se ti va puoi venire in versilia un fine settimana e si va a fare delle session fotografiche magari sul lago?”
“Sarebbe grandioso, settimana prossima?
Cazzo, il ragazzo ne ha proprio bisogno del suddetto penso tra me e me!
“Mi spiace settimana prossima sono a Milano, ma quella dopo dovrei essere a casa, che ne dici se ci risentiamo per metterci d’accodo?”
Io ovviamente rimango un po’ perplesso ma poi a causa dei mille appuntamenti, cazzi e mazzi finisco per dimenticarmi di lui Capite bene il mio fremito nella forza quando ho visto nuovamente il suo numero comparire sul dispaly.
“Ciao Samantha, come stai? Spero bene, senti questo fine settimana che fai? Sei libero, ti passerei a trovare?”
Io rimango qualche secondo perplesso e guardo l’agenda
“Purtroppo sto un po’ incasinato… ” poi riporto alla mente la discussione avuta in macchina “però se vuoi possiamo divertirci insieme, ho una session con un attore in studio fotografico completo, è una bella e divertente opportunità”
Fremevo per sapere cosa avrebbe risposto, non vi nego che è rimasto nel mio cuore… o forse sarebbe meglio dire nel mio cazzo, mi confondo spesso, entrambi contengono sangue, si gonfiano grazie a questo e soprattutto sono funzionali alla mia sopravvivenza!
“bhè mi sembra divertente.. mah… ecco… volevo sapere.. se poi abbiamo un po’ di tempo da passare insieme, da soli io e te?”
Ecco la domanda fatidica che aspettavo… e qui il sottotitolo ci stà tutto, ecco come un simpatico torello si possa essere accarezzato abbastanza da farlo diventare una simpatica vacca. Divertente inoltre notare come questi facciano altrettanto in fretta a dimenticarsi della loro dolce metà… perché come dice il detto, la figa piace a tanti ma il cazzo si sa che piace a tutti!
Mi auguro soltanto che il ragazzo sia diventato un pochetto più reattivo perché era tanto bello quanto “moscio” e qui lascio aperta la faccienda a varie interpretazioni!
Insomma.. cosa mi aspetterà sabato mattina e soprattutto, riuscirò a prendere questo giovane virgulto per qualche oretta di solitudine tra un divertente set fotografico e uno chicchissimo vernissage?

Annunci
 

6 Responses to “Sesso e Fotografia”

  1. smallstar Says:

    Io spero di sì, Samantha, che sarà diventato sicuramente più reattivo rispetto a prima, senò…non ne varrebbe la pena (o il pene, dipende dalle situazioni… :mrgreen:), giusto?

    Good luck…

  2. smallstar Says:

    Ah, e il titolo del post mi piace un casino!! LOL

  3. Alberto Says:

    Evidentemente non conosceva il detto siculo… Allisciando cresce! Buon weekend!
    Certo che quella foto così “maestosa” è davvero bella!

  4. smallstar Says:

    Ehm volevo dire il ‘sottotitolo’ non il titolo! 😀

  5. Caro orso sbadato,
    volevo farti i miei saluti per il WE e togliermi una curiosità: ma l’altro occhio del biondino, di che colore era? mica è orbo? … maddai un pirata? far capitolare un piratello e metterlo a quattro di bastoni non è male….
    good luck

  6. paopao1976 Says:

    Eh ma la moscitudine finale leva poesia al racconto….
    Su..censura un po’ quella frase!!! 😀


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...