Sex in The City

“Perversione è quella parola che le persone noiose usano per chiamare le fantasie altrui”

One Short Day in the Ethernal City – Parte II novembre 13, 2008

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Ora per quanto la mia fantasia sessuale mi porti ad infiniti voli, ad andare con un fidanzato proprio non ce la faccio, la parte dell’amante non mi si addice.
Decido quindi di rinunciare a quel sensuale bocconcino che mi si pone di fronte e che avrebbe facilmente ceduto alla mia corte.

Lo ammetto, avevo voglia di rivederlo ma ero perplesso… scendere a roma? io… Sam… per vedere qualcuno… oltrettutto fidanzato… decisamente anomalo… e poi penso: “nel fine settimana sarà sicuramente con il suo ragazzo!”

Mentre parlo e spiego tutto questo a Bree lui mi guarda perplesso “in realtà tu non mi stai chiedendo un consiglio, tu vuoi solo tirare fuori quello che vuoi fare. Tu, hai già deciso!”

Quanto aveva ragione quella finta signora americana trasferita nella periferia Toscana mentre cucinava degli splendidi rigatoni alle verdure! 😀

Ma la mia non

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Cambio di rotta ottobre 9, 2008

Filed under: Amore,erotico,erotismo,gay,omosessuali,omosessualità,Pensieri,sesso,sex and the city — sexinthecity - Samantha @ 12:51 pm

Salve a tutti!

Prima di tutto voglio scusarmi per la mia prolungatissima assenza, purtroppo la mia vita in questi ultimi mesi non è stata delle più semplici e il poco tempo che avevo a disposizione dovevo utilizzarlo in comodo e appassionante sonno (quelle 4 o 5 ore per notte!) per tanto mi sono visto costretto a non scrivere più.

Ci sono alcune novità riguardanti questo blog, la prima di cui probabilmente vi sarete accorti è la mancanza della mia amica Miranda. In molti mi hanno chiesto se avevamo litigato o cose simili. La risposta è No, ma probabilmente da buone amiche condividiamo anche il karma e non potendo anche lui più seguire questo blog ha preferito levarcisi, portando con se i suoi post… ma nulla vieta che un giorno ritornerà magari un po’ meno presente per via dell’uni però a deliziarci con qualcosa di suo, con la sua tipica cattiveria da giovane frocio (si lo so anche io non sono da meno, ma sono vecchio!).

La seconda grossa novità è dovuta in parte ad una riflessione personale e in parte a quello che mi ha scritto un’amico. Mi rendo conto che questo blog è divertente e a tratti ironico, ma non è del tutto reale. Non perchè quello che c’è scritto non lo sia, tutt’altro, non vi abbiamo mai raccontato balle, ma semplicemente perchè vi abbiamo sempre (o quasi) raccontato quello che accadeva dalla “cintola in giù” (cito testualmente le parole del mio amico) mentre per completezza di informazione e soprattutto per onestà intellettuale, dovrò iniziare a scrivere quello che accade anche dalla “cintola in sù”

Inoltre i post saranno nettamente ridotti, da 1 al giorno passeranno ad 1 o 2 al massimo alla settimana in quanto di più purtroppo non ce la faccio proprio.

Un abbraccio fortissimo a tutti coloro che mi seguono e che mi scrivono e ricordatevi, Samantha è tornata! (si lo so, suona u po come una minaccia) 😉

 

viaggio a roma – giovedi luglio 17, 2008

sottotitolo: Meglio un’orgia oggi o un pompino domani?

Decido di non poterne più di casa mia e di viareggio, ho bisogno di fare un po di sano turismo sessuale a roma e soprattutto ho bisogno della tranquillità che solo la casetta nella città eterna mi riesce a dare.

La mattina mentre sbrigo un appuntamento di lavoro ho la malaugurata idea di tamponare uno, premetto che da quando ho la patente è il primo incidente che faccio e quindi non avevo la benché minima idea di quello che vi era da fare. In compenso mando un messaggio a Miranda dove gli faccio presente che il malcapitato era un idraulico… ora non so se è stato il fatto della lotta di classe, dell’immaginario erotico o chissà quale altra cosa, ma la botta alla sua macchina non sarebbe stata l’unica botta che gli avrei dato! Ma pareva brutto dire all’aitante idraulico “scusa, visto che ti ho già tamponato la macchina.. ed ora mai abbiamo una certa confidenza, posso tamponare te?”

La partenza per roma era prevista alle 3 del pomeriggio ma non riesco a partire prima delle 10 di sera, considerando che miranda e amiche varie mi aspettavano per le 9 a roma.. ero un tantino in ritardo. Avverto le mie amiche che arriverò tardissimo e mi incammino in macchina verso firenze.

Sull’autostrada mi chiama Mimi che aveva organizzato una simpatica orgetta e io sarei stato l’ospite d’onore, purtroppo ero già partito, mi mordo la lingua e proseguo verso roma! Chiamo Miranda “Amore, sappi che per venire da te ho rinunciato ad un orgietta con ragazzini, mi devi un pompino!!!”

Lungo il tragitto visto che mi (more…)

 

Weekend al massacro tra arte, sesso (mancato) e coniglietti rosa! giugno 25, 2008

http://www.flickr.com/photos/esparta/Di weekend ne ho vissuti tanti nella mia vita, per l’esattezza circa 1560, diciamo 1500 circa escludendo quelli in cui ho dormito per 3 giorni o quelli in cui ero in coma per questo o quest’altro motivo!
Ma divagazione matematiche a parte vi farò un breve riassunto per quanto posa essere sintetico preparatevi a leggere!

Vi ricordate il servizio fotografico… bhè la notte tra venerdi e sabato non ho praticamente dormito, sabato alle 5 del mattino ero sul terrazzo che rimiravo l’alba mentre rispondevo al blog.

7.39 del mattino – 21 giungo
Miranda si connette ad msn
piccola premessa, non più tardi dell’altro giorno per telefono

Miranda- Io non capisco come tu faccia ad andare con i 20enni ma che ci troverai… sono insipidi
Samantha – caro.. credimi solo con loro puoi capire veramente cosa vuol dire scopare fino alla distruzione fisica del corpo!
M- io sinceramente non ci provo niente, una volta mi ci divertivo, ma adesso ho bisogno di più!
S- fidati Miranda carne giovane!! ricorda le (more…)

 

Sesso e Fotografia giugno 21, 2008

Sottotitolo: Tutti i tori se li accarezzi bene diventan vacche!

Giornata piena di lavoro qui in ufficio e abbastanza massacrante. Sabato mattina mi attende una session fotografica con un attore e ancora mi mancano la costumista e la parrucchiera! Inoltre devo finire in fretta perché alle 18.30 mi inizia il vernissage di uno dei più importanti appuntamenti d’arte italiana estiva. La sera invece prenderò il mio carissimo amico Artista e lo porterò a ballare sul cubo al mamamia… insomma mi attende un fine settimana da urlo!
Vi starete domando dell’attore vero? Bhè… è discretissimo, non è solo attore ma pure modello e vi garantisco (miranda lo ha visto!) che è tanto bello.. quanto etero purtroppo…
In tutto questo oggi mi squilla il telefono. Devo fare una piccola premessa, essendo una persona metodica la registrazione del numero delle persone sul cellulare è categorizzata a seconda delle necessita chessò “Andrea Pistoia famiglia” dove chiaramente Pistoia è la città e “famiglia” stà per il fatto che è gay, mentre i cacciatori prendono l’abbreviazione cacc o chi ho conosciuto in chat ch in modo che immediatamente trovo le persone senza ammattire troppo.

Vi faccio un esempio, sono a bologna voglio farmi una scopata e i miei amanti abituali sono occupati per varie ed eventuali. Apro il cellulare (o il palmare visto che ho la stessa rubrica anche li) metto “bologna” ed ecco che mi restituisce le persone, guardo quelle con l’abbreviazione cacc o ch e sono sicuro che la trombata per quella sera è assicurata! 😉

Dunque torniamo al celllulare che squilla e che mi (more…)

 

Della mia omosessualità ovvero L’outing – Parte Seconda giugno 18, 2008

CONTINUA DA – Della Mia omosessualità ovvero La Scoperta – Parte Prima
Passarono gli anni e io ripresi i miei hobby tra i quali uno mi portava spesso in Inghilterra, luogo in cui andavo per delle grosse convention di circa 5000 persone. Qui conobbi una ragazza che letteralmente cadde ai miei piedi: Presunta Polmonite!
La raccolsi e visto che ero uno dei pochi italiani a parlare inglese l’accompagnai all’ospedale dove per fortuna gli diagnosticarono solo una brutta influenza e niente di più! Quattro tachipirine più tardi tutto era passato!

Diventammo amici e scoprimmo di avere altri amici in comune sparsi per l’italia in particolar modo a Pisa, promise di venirmi a trovare quando sarebbe venuta in toscana, visto che lei era umbra.
In un pomeriggio autunnale che annunciava tra l’altro un freddissimo inverno ricevetti una chiamata sul cellulare, era isabella “tra qualche ora sarò a Pisa, stasera ci vediamo a Viareggio così si esce a prendere una Birra? Ti torna o è troppo distante per te?”

Qualche ora dopo eravamo intorno ad un tavolo io lei e un altro ragazzo che non conoscevo. Nel frattempo lei mi parlava di un altro ragazzino molto giovane ancora più di me che si era talmente affezionato a lei da identificarla in una seconda mamma, così tra una birra e l’altra decidemmo che io ero il fratello maggiore, lui il minore e lei era la nostra mamma adottiva visto che aveva una decina di anni più di me!

Mi ricordo ancora quella scena, si salì in macchina per spostarci in un altro posto e incontrare alcuni amici quando, passando in un punto, lei esclamo entusiasta “MA QUI VICINO C’E’ il FRAU MARLENE!”.
Io ebbi un groppo in gola… il frau era rinnomato in questa zona come un luogo di perdizione pieno di froci, non ci ero mai stato ma sapevo benissimo dove si trovava.. e non era da quelle parti!
Mi feci coraggio e con un tono quasi schifato “E TU CHE NE SAI DEL FRAU MARLENE!?” lei si girò di scatto “NO TU CHE NE SAI?”

Io preso da un attimo di panico feci appello a tutta la mia forza di spirito, cazzo stavo per essere sgamato come avevo fatto ad essere così stupido; dovevo stare più attento, fingere di non conoscerlo MERDA! “bhè… lo conoscono tutti da queste parti il frau, è pieno di froci di merda!” dissi io con tono sprezzante.
Non lo avessi mai fatto, quasi mi mangiava vivo! “intanto non si dice froci di merda ma GAY in seconda istanza spero vivamente che tu non sia razzista o omofobo ancora peggio perché il tuo fratellino che ancora non hai conosciuto è gay… e poi scusa non lo sai?” si volta verso gli altri amici in comune “Ma nessuno di voi glielo ha detto? Possibile che tu non lo sappia?” io ero sensibilmente nel panico “COSA ISA?!” e con tutta la sua (more…)

 

Della Mia omosessualità ovvero La Scoperta – Parte Prima giugno 17, 2008

Sotto-sottotitolo: La Risposta è dentro di me ma è SBAGLIATA!

Da ragazzetto ero un piccolo teppistello, anzi.. un grasso teppistello, arrogante, stronzo, polemico, litigioso e manesco. Quando non potevo avere ragione me la prendevo con la forza. Per questo venni bocciato in 3^ superiore… per questo e per il fatto che in fondo non mi sentivo bene, mi sentivo diverso dagli altri.

Ero spiccatamente più intelligente, più sensibile, una sorta di cavaliere dei più deboli e allo stesso tempo sentivo delle pulsioni che avevo sempre avuto ma reprimevo.. per i ragazzi.
Mi ricordo come se fosse oggi quel giorno, era il quinto giorno di settembre, la scuola sarebbe iniziata a breve, sono a casa e il telefono squilla mio padre risponde “si sono io, va bene…[pausa] deve venire anche lui? Perfetto, a domani mattina!” era la preside del mio istituto, aveva convocato mio padre e me per la mattina dopo. Fu una tragedia quando mi disse che dovevano cambiarmi di sezione, ironia della sorte vi erano troppi pochi maschi e a causa mia non tornava il turno della doppia lingua e di ginnastica, quindi decisero di cambiarmi sezione.

Furono 5 minuti di inferno mi veniva da piangere e per non piangere presi il registro che la preside aveva davanti a se e lo scaraventai giù dal secondo piano dalla finestra! “Cosa fai?” la guardai con tutto l’odio che potei prendere dentro di me “fortunata solo che non lo faccia con lei! Andrò in quella classe ma ricordatevi che mi dovete un favore… a buon rendere!” e me ne andai sbattendo la porta e lasciando preside e padre sbigottiti… ho sempre adorato le scene Teatrali… sono un’attore nell’animo!

Quell’anno iniziò e io legai divinamente con la nuova classe che era molto più in gamba e molto più affiatata della precedente. Praticamente un manipolo di 24 figli di puttana in meno di 10metri quadri. E accanto a me lui, così dolce, premuroso e TERRIBILMENTE BONO! Capello castano chiaro, occhio azzurro sguardo tenero, calciatore ma allo stesso tempo con un cervello e un’ottimo livello di cultura. Diventammo subito amici di studio e non solo e li.. imparai che la masturbazione può diventare quasi una necessità!

Mi invaghì di questo ragazzo e non potei più fare a meno di notare che oltre che le ragazze mi piacevano anche gli ometti… e non poco!
Quella quarta classe fu un divertente ma tormentato inferno per un (more…)